90-Quando finirà?

GIORNO 4 ORE 16:00

Il disgusto negli occhi di N65 è inconfondibile, dai tuoi genitali sta sgorgando sangue mestruale come se fosse un fiume in piena ed a causa delle numerose ed intense torture che hai subito, il dolore del ciclo si fa sentire con tutta la sua intensità; N65 tentenna, lo schifo che prova la fa desistere, ti irriti e con rabbia le dici:
– Ora smettila ed incomincia a ripulire, se vengono a controllare e ci trovano in questa condizione ci puniscono duramente
La Novizia avvicina la bocca alle tue cosce, appoggia la lingua e risale fino alle labbra, risucchia la massa gelatinosa e viscida, chiude gli occhi, si sforza di non pensarci ed ingoia; la osservi, ti piace guardarla, ti eccita così disgustata mentre affonda la sua lingua tra le pieghe del tuo sesso. Ha il viso sporco del tuo sangue, devi ripulirla, a tua volta devi leccarle le guance e la bocca, ma aspetti che termini, il flusso è molto abbondante , ci vuole un po’, N65 deve raccogliere più volte con la lingua il tuo mestruo ed ingoiarlo. Senti la sua lingua dentro di te, nonostante il dolore delle ferite del rostro ti stai eccitando, gli umori del tuo piacere si confondono col flusso che cola dalla tua intimità; senti dei brividi quando ti sfiora il clitoride, tremi, vibri ed ansimi, N65 si accorge, si stacca per un attimo:
– Continuo?
– Si
– Fai piano allora, non farti sentire
Riprende ed affonda la sua bocca tra le tue labbra, N65 è invasa dal disgusto, sia per il dover ripulirti, sia perché lei non ha alcuna tendenza lesbica, ha deciso di farlo comunque con impegno ed al meglio. Trascorrono i minuti, il flusso sta diminuendo, ma tutta la zona dei genitali e delle cosce è impiastrata di sangue, diverse macchie sono anche per terra; tu continui a fremere di piacere, ma l’orgasmo non arriva. Dopo altro tempo trascorso senza il risultato atteso la fermi, vorresti che andasse avanti per poter godere, ma è più importante ripulire il tutto prima possibile, prima che una Secondina venga a verificare:
– Fermati, non riesco; cerchiamo di ripulirci; vieni qui, hai il viso sporco
– Anche tu…
Incominciate a leccarvi il viso, piano piano dovete cercare di rimuovere più tracce possibili in modo da poter riprende la pulizia tra le cosce ed il ventre; chiudi gli occhi mentre N65 passa la sua lingua sul tuo viso, provi una strana sensazione, ti piace. Dopo un po’ incominci tu a leccarla ed anche quello ti piace molto, ma il lavoro che dovete fare è ancora molto lungo, non avete tempo da perdere. Passano i minuti e pian piano siete riuscite entrambe ad avere il volto ripulito, ora dovete passare al resto; ti guardi in giro, entrambe avete le gambe imbrattate, è dura ripulire leccando via il sangue; la lingua dopo un po’ si secca e la saliva non è più sufficiente a tenere la bocca lubrificata, stai passandole la lingua sulle natiche quando scorgi sulle sue cosce interne una nuova striscia di sangue che sta colando; subito ti avvicini per incominciare a raccogliere, ma ti rendi conto che il flusso è molto abbondante nuovamente, affondi la tua bocca nei suoi genitali e, mentre ti si sta rivoltando lo stomaco, le lecchi via il più possibile quel fluido gelatinoso e lo ingoi a fatica. Dieci minuti dopo hai il volto nuovamente ricoperto di sangue, N65 ti vede e piangendo dice:
– Dobbiamo rincominciare, guardati stai sanguinando nuovamente anche tu
– Noooo, restiamo in piedi così magari cerchiamo di non sporcare il pavimento
Ma anche il rimanere in piedi non evita che una parte del mestruo coli e goccioli a terra, non avete altra scelta che darvi da fare il più velocemente possibile.
Giorno 4 ore 17:15
Siete stremate, siete riuscite a ripulire il tutto, siete rimaste in piedi per evitare di sporcare a terra, ma ora vi sentite il ventre gonfio, avete bisogno di urinare nuovamente, N65 ti chiama:
– 10F… mi scappa, non riesco più a trattenermi
– Amche a me, forza cerchiamo di stare più attente stavolta, incomincia tu, fai piano, cerca di urinarmi in bocca
Ti sdrai sotto di lei, N65 si inginocchia ed appoggia la vagina sulla tua bocca, poi lentamente incomincia a rilasciare il liquido. Stavolta è più attenta, riesce a fare piano; ti senti la bocca invasa dalla sua urina, inghiottisci più che puoi, ma parte di quel liquido fuoriesce dai lati della bocca e cade a terra, quando ha terminato le dici:
– Dai forza, ora tocca a te, ingoiala ti prego o non ce la faremo a leccarla via tuta dal pavimento
N65 si sdraia a fatica, ti metti sopra di lei ed aspetti che abbia posizionato la sua bocca, quando la senti che è a posto incominci ad urinare; cerchi di trattenerla e di rilasciarla il più lentamente possibile, la senti gorgogliare nella sua gola, ma N65 non ce la fa, tossisce e si ribella, ormai non riesci a fermarti e lasci che il flusso di urina le invada il viso. Quando hai terminato lo stato del loculo è disperato, urina dappertutto sul pavimento, N65 è fradicia e completamente bagnata; la guardi delusa e le dici:
– Stavolta non ce la faremo
N65 spaventata si rialza goffamente spandendo ancora di più il liquido, piangendo affonda la faccia a terra in mezzo al liquido ed incomincia a leccare, ma si rende conto che è un’impresa impossibile, ti guarda e ti dice:
– Cosa facciamo ora?
– Diamoci da fare, se non altro dimostreremo buona volontà, ma credo che stavolta verremo punite
Giorno 4 ore 17:40
Mentre siete con il viso a terra e la lingua sul pavimento in un disperato tentativo di ripulire, sentite arrivare qualcuno, vi fermate a guardare e vedete tre Sacerdotesse
– Bello schifo, andate a chiamare delle Novizie per far ripulire; intanto voi subirete la punizione
Le due Sacerdotesse vi afferrano e vi fanno rialzare, vi conducono fuori dal loculo trascinandovi verso il centro della sala; con forza vi fanno piegare in avanti facendovi allargare le gambe; senti che ti stanno introducendo nel retto un cilindro di metallo, N65 sta urlando, forse più dalla paura che dal dolore, quel cilindro non è poi così grosso, è solamente un semplice elettrodo. Vi vengono slegate le mani da dietro la schiena e vi vengono incatenate ad una sbarra, sopra la testa, agganciata ad un argano; vi vengono divaricate le gambe e le caviglie incatenate a degli anelli sul pavimento; siete schiena contro schiena e, mentre le Sacerdotesse vi stanno mettendo gli altri elettrodi, vedi entrare S00:
– Ed ora un po’ di dolore, di quello che non lascia segni, ma che fa male; N65 è ora che incominci a soffrire come si deve. Incominciamo con il primo ciclo di scariche elettrice, ora vi stanno mettendo degli elettrodi alle labbra della vagina, al clitoride, ai capezzoli, alla lingua e nelle narici, subirete tre scariche per ogni parte del corpo, la prima a bassa intensità, la seconda un po’ più forte e la terza ad alta intensità. Incominciate!!
La prima scarica colpisce le labbra della vagina, dura un secondo, ma in quel secondo senti che il ventre viene attraversato da un dolore allucinante come fosse una frustata; tre secondi dopo la scarica si abbatte sul clitoride, poi sui capezzoli; ma il terribile arriva quando la lingua viene percorsa dalla corrente; la senti scendere fino allo sfintere, ma non fai in tempo ad accorgertene che la scarica alle narici ti annebbia la vista. Impossibile non urlare, il dolore è lancinante, è come se ti strappassero quella parte del corpo e questo è appena il primo ciclo, quello meno intenso. State piangendo entrambe, il dolore che state provando non vi lascia scampo; S00 vi dice:
– Pronte per il secondo ciclo?
Labbra della vagina, poi clitoride, poi capezzoli, lingua, narici; pochi secondi, ma vi si annebbia la vista; vi reggete in piedi sulle vostre gambe ancora per poco, le forze vi stanno per venire a mancare. Inizia il terzo ciclo, ti sembra che ti stiano tagliando le carni, ma alle scariche alla lingua ed alle narici, non resistete e svenite entrambe. Le altre Novizie vi osservano penzolare incatenate li nel mezzo, state sbavando, le Sacerdotesse cercano di farvi rinvenire, quando vi riprendete non siete pienamente coscienti; una secchiata di acqua gelida vi risveglia completamente. N65 piange a dirotto, farfuglia qualche parola incomprensibile, S00 la osserva:
– E’ doloroso, lo so e la prossima sessione sarà ancora peggio; probabilmente non riuscirete a trattenere i fluidi corporei, vuol dire che vi risparmierete un po’ di disgusto… anche se poi sarete uno straccio. Forza iniziamo il terzo ciclo!
Il dolore che attraversa il vostro corpo è incredibile, è un dolore intenso, allucinante, ma che non provoca ferite alle carni, l’intensità delle scariche elettriche è al limite della sopportazione; quando la lingua e le narici vengono percorse dalla scarica entrambe non resistete e svenite di colpo mentre dal ventre vengono rilasciate feci ed urina. S00 si rivolge alle altre Novizie:
– Osservate bene, cercate di fare un lavoro perfetto o vi ritroverete qui anche voi
Le Novizie osservano atterrite e disgustate, molte di loro hanno il viso molto sporco di sangue; S00 se ne rende conto e le fa ritornare nei loro loculi, dicendo:
– Ora procederemo con un’ispezione generale
Le prime ad essere ispezionate sono N44 ed N60, naturalmente i loro corpi ed il loculo sono completamente imbrattati di sangue; S00 ordina allora che le due Novizie vengano sottoposte subito alla punizione; mentre due Sacerdotesse vi slegano, altre due prelevano le Novizie dal loro loculo, attendono che il centro della sala sia libero e ripulito, poi le Novizie vengono incatenate al vostro posto e subito iniziano le scariche elettriche e le urla delle due ragazze; al termine dei tre cicli anch’esse oscillano senza conoscenza con le gambe imbrattate di fluidi
– Avanti le prossime due
E’ il momento di N62 e N64, ma tra le due N64 ha il volto pulito, non c’è traccia alcuna di sangue mestruale; S00 meravigliata domanda a N62:
– Tu hai già iniziato a sanguinare, ma la tua compagna non sembra che ti abbia ancora ripulita, non dirmi che hai provveduto tu a ripulirle il viso?
Piangendo terrorizzata N62 risponde che non è ancora stata ripulita da N64, S00 afferra per i capelli N64 e le dice:
– Novizia, perché non hai ancora compiuto il tuo dovere? Hai per caso schifo nell’assolvere un tuo compito?
N64 continua a piangere e non risponde, S00 la trascina per i capelli verso un loculo, la fa inginocchiare di fronte ad una Novizia che sta sanguinando e le dice:
– Forza, ripulisci; lecca ed ingoia il sangue!!
La Novizia avvicina la bocca ai genitali di N63, che in quel momento ha un abbondante flusso di sangue mestruale che le sta imbrattando le labbra della vagina, ma tentenna, è evidente che sta avendo grosse difficoltà; S00 si china verso di lei, le prende delicatamente il mento con la mano e guardandola negli occhi le dice dolcemente:
– Non ce la fai vero? LO so è molto disgustoso, ma vedi Novizia è importante che tu lo faccia; no dei compiti delle Monache è anche quello di disgustarsi e provare ribrezzo. Dobbiamo soffrire anche in quel modo, è importante che tu lo faccia e che tu ti faccia avvolgere completamente dal disgusto.
Mentre le parla così dolcemente, con un dito le asciuga le lacrime dagli occhi; tu rimani sbalordita dal modo in cui la Sacerdotessa ha affrontato il problema con la Novizia; ti saresti aspettata rabbia e reazioni violente ed invece…. N64 dapprima atterrita poi si sente leggermente rincuorata, guarda in volto la Sacerdotessa e le dice:
– Ma è terribile Signora, non ce la faccio, è troppo schifoso!!
-Lo so cara, forza, fatti coraggio
Poi rivolgendosi alle altre Sacerdotesse dice:
– Per loro doppia razione di scariche elettriche, forza issatele!
N62 si mette ad urlare:
– No la prego, io non c’entro nulla, non è colpa mia, perché punite anche me?
– Perché sei la sua compagna di trattamento, dovresti essere felice di soffrire insieme a lei; forza su.. condividete un po’ di dolore!!
GIORNO 4 ore 17:55
Quando le due Novizie sono pronte, appese incatenate in mezzo alla sala, con gli elettrodi applicati al corpo, S00 si avvicina a N64, la guarda negli occhi e le dice:
– Per aiutarti a sopportare il disgusto, al termine della punizione faremo in modo che tu faccia una indigestione di sangue mestruale mia cara

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89-Che sapore ha il sangue?

GIORNO 4 ORE 12:00

Si inizia…!! cerchi il modo di poter gestire il momento, avere le braccia incatenate dietro la schiena complica notevolmente il tutto; in un secondo realizzi che urinare sul pavimento comporterebbe un notevole lavoro di pulizia, oltre al dover ripulire con la lingua tutto il pavimento del loculo; quindi non ti rimane che cercare di limitare l’espandersi dell’urina e le dici:

– Ora accovacciati sulla mia bocca, cercherò di bere il più possibile mentre urinerai. Vai lentamente più che puoi che devo cercare di ingoiarne il più possibile

Ti sdrai a terra, nel mezzo del loculo, N65 si posiziona con le ginocchia di fianco alle tue spalle cercando di posizionare la sua vagina sul tuo viso, chiudi gli occhi ed apri la bocca in attesa di sentir colare il liquido; pochi attimi e vieni investita da un’ondata di urina che, prima di entrare in bocca, ti ha bagnato il viso, ti è entrata nel naso e, dopo essere colata sulle guance, si è riversata a terra. Spalanchi la bocca più che puoi e cerchi di posizionarla sotto il flusso principale, poi inizi ad ingoiarla; N65 si mette a piangere:

– Scusami, ti prego

Non rispondi per evitare che altro liquido cada a terra, N65 continua ad urinare per alcuni secondi poi il flusso diminuisce fino a sparire; rimane solo qualche goccia, sollevi la testa ed incominci a leccarla per ripulirla; aspiri mentre la lingua affonda tra le labbra, è bagnata fradicia, tu sei bagnata in viso e ora inizia la parte più complicata. Con notevole difficoltà ti rialzi, il tuo pensiero si fissa subito al dover ripulire il più possibile dall’urina sia il pavimento sia quella che ti è rimasta addosso; hai il viso, le spalle, la schiena e le braccia bagnate, mentre a terra una larga pozza rischia di espandersi ancora di più. Guardi N65 e le dici:

– Forza N65, ora dobbiamo ripulire per terra, poi dovremo ripulirci a vicenda

Il fatto di aver incatenate le braccia dietro la schiena porta a complicare notevolmente il processo di pulizia, l’equilibrio è instabile ed il rischio di scivolare e sporcarsi ulteriormente è alto; ti chini in avanti ed avvicini la lingua a terra, incominci a leccare e ad aspirare. Dallo schifo che provi ti vengono dei conati di vomito, ti fermi e fai un profondo respiro, il mettersi a vomitare ora non sarebbe proprio il caso

N65 ti guarda un po’ preoccupata, non capisce cosa stia succedendo

– Stai attenta, prendi bene il respiro, stavo quasi per vomitare

N65 si mette a piangere ed a tremare, tu inizi a preoccuparti, l’urina in terra non è tantissima, ma sta incominciando a scappare anche a te

– Smettila di piangere e mettiti a leccare anche tu, non abbiamo tempo

Singhiozzando la Novizia si china ed incomincia anche lei a ripulire; dopo pochi attimi rialza la testa e la vedi bagnata in volo, i capelli grondanti

– Non ce la faccio 10F

– Devi farcela, dobbiamo ripulire subito; quando incominceremo a sanguinare sarà peggio. Non voglio essere punita per così poco, abbiamo davanti tre o cinque giorni d’inferno. Mettici tutto l’impegno che puoi, forza!

N65 si china nuovamente e lecca il pavimento, tu fai lo stesso e per un bel po’ di tempo siete costrette ad insistere più volte per riuscire a togliere tutto il liquido dalle piastrelle

GIORNO 4 ore 13:30

Ti rendi conto che è necessario che ora vi mettiate a ripulirvi tra voi, anche se ormai buona parte dell’urina che avevate addosso si è asciugata, solo i capelli di N65 hanno ancora l’aspetto di essere bagnati. Rimanete ferme sedute con le gambe incrociate, entrambe ansimate mentre vi sentite la bocca e la lingua anchilosate; N65, con uno sguardo perso e triste, ti domanda:

– E tu? A te non scappa?

– Si, molto, ma volevo prendere fiato un momento prima, non so se riuscirei a rincominciare da capo tutto quanto. Tu però devi stare attenta, promettimelo…!! N65 dovrai cercare di ingoiarla il più possibile o non riusciremo a ripulire.

Poco dopo sentite un urlo provenire da un loculo, ti affacci al bordo per vedere cosa stia succedendo; senti delle voci, ma non distingui chi possa essere, l’eco ovattato di quel salone non consente di distinguere bene la provenienza delle voci, tendi le orecchie per cercare di capire cosa stia succedendo; poi lentamente inizi a comprendere, è il loculo dove risiedono N61 e N63 e la voce ti sembra quella di N61, da quello che ti sembra di capire ha iniziato a perdere del sangue e la concitazione delle voci sembra proprio indicare che stanno iniziando a tentare di ripulire. Osservi N65, sta piangendo sommessamente in silenzio, il tuo sguardo si sofferma sui suoi seni minuti, vorresti avere in mano uno scudiscio e colpirla incessantemente fino allo sfinimento. La tensione al ventre ti ricorda che devi urinare, sai che sarà un’impresa difficile:

– Forza N65, devo farla anche io e poi dobbiamo ripulire, sdraiati come ho fatto io, cercherò di fare piano per evitare che vada sul pavimento della cella

N65 fa un cenno con la testa e si sdraia, ti sollevi sulle ginocchia ed avanzi fino al suo viso mettendole le ginocchia ai lati della testa e rivolta con il suo corpo davanti a te; non resisti più, la necessità di urinare si fa sempre più impellente, specialmente ora che sai che il momento si sta avvicinando:

– Dimmi quando sei pronta!

La guardi, vedi che apre la bocca e la avvicina al tuo sesso, poi con un filo di voce:

– Sono pronta 10F inizia pure!!

Senti la sua bocca sulle tue labbra, la senti sulle ferite del rostro, non resisti e, cercando di controllare il più possibile i muscoli della vescica inizi ad urinare; un fiotto violento le colpisce il volto penetrandole sia in gola che nelle narici; N65 incomincia a tossire e, inevitabilmente, una grande quantità di urina si riversa sul pavimento del loculo. Immediatamente ti fermi cercando di trattenere la fuoriuscita del liquido, con dolore contrai i muscoli sperando che N65 termini alla svelta di tossire e riprenda subito ad ingoiare. Quando la senti che si sta riprendendo con voce ferma e risoluta le dici:

– Adesso mettiti d’impegno, non ho voglia di venire punita a causa tua, apri la bocca, trattieni il fiato ed ingoia

N65 non dice una parola, ubbidisce immediatamente e tu sfiori le sue labbra con il tuo sesso, poi inizi a rilasciare nuovamente; N65 si impegna per ingoiare tutto il liquido possibile, non respira, la bocca spalancata si riempie per poi subito svuotarsi. Impari il ritmo, rilasci l’urina e ti fermi aspettando che lei la ingoi, poi riprendi e così via per diversi secondi, fino a quando non ne hai più. Sollevi una gamba e ti togli da quella posizione, poi le dici:

– Forza ripuliamo ora

N65 è bagnata fradicia, il pavimento del loculo è un lago, ti viene da piangere, ripulire e ripulirsi in quelle condizioni sarà decisamente un’impresa difficoltosa; entrambe vi inchinate, appoggiate la lingua a terra ed iniziate a leccare e ad aspirare il liquido. La Novizia piange sommessamente, il disgusto è profondo ed anche a te da molto fastidio; N65 singhiozzando ti dice:

– E’ disgustoso 10F, non credo di farcela!!

– Devi farcela, pure a me fa schifo; devi fare di tutto per sopportare, quando inizieremo a sanguinare sarà anche peggio; bisognerà fare qualche cosa per il Disgusto, noi Monache dovremmo affrontarlo quotidianamente come il Dolore, forza N65 lecchiamo, poi dovremo ripulirci a vicenda

Come avevi previsto è dura, l’equilibrio mantenuto a fatica complica il gesto di passare le lingua sul pavimento; mentre state cecando di sbrigarvi sentite le voci delle altre Novizie che, probabilmente, si trovano nelle vostre stesse condizioni; non ti curi di loro e di quello che succede, ora l’importante è muoversi perchè fra poco inizierà a colare il sangue mestruale, inizi già a sentirlo.

Giorno 4 ore 14.30

Il liquido sulle piastrelle bianche del pavimento è stato quasi tutto raccolto, ora ci sono i vostri corpi, non sono propriamente bagnati, visto che con il passare del tempo l’urina è evaporata, ma rimane l’odore ed un fondo di umido che deve essere tolto. Ti avvicini a N65, la osservi, la parte più bagnata sono le gambe ed i piedi, sono le parti che sono rimaste a contatto con il liquido, le dici di alzarsi e, quando è in piedi, incominci a leccarle le gambe, cercando di asportare più urina possibile, poi le dici:

– Ora ripulirò i piedi, appoggiati alla parete e sollevane uno, poi posali li dove è asciutto o non finiamo più

Chiudi gli occhi ed inizi a leccarle il tallone, poi la pianta, poi le dita, poi la nausea ti assale, ti fermi, fai un lungo respiro e poi riprendi; una sensazione strana ti assale, sei inginocchiata di fronte ad una ragazza ventenne, le stai leccando i piedi, la stanchezza ed il disgusto ti stanno mortificando lo spirito oltre che il corpo. Ti senti umiliata, ma nel contempo aumenti, quasi inconsciamente, il ritmo di ciò che stai facendo, ma non per timore di non fare in tempo a terminare, ma per la sensazione che ti sta prendendo; con un filo di voce poi le indichi l’altro piede ed il rito riprende. Dieci minuti dopo hai terminato e mentre ti rialzi e dici:

– Ora tocca a te, sbrigati

N65 si inginocchia e subito senti la sua lingua sulle cosce, poi sempre più verso il basso, sollevi il piede destro e senti la sua lingua; che strana sensazione, ti stai eccitando, N65 cerca di cacciar via il disgusto, si mette a tossire:

– Respira a fondo, fai dei lunghi respiri

La osservi in viso, è dolce con le sue lacrime che stanno colando sulle gote, la sua lingua scorre sulle dita; ti ritornano in mente le parole che ha detto in mattinata nella sala del cavalletto, “l’umiliazione ed il disgusto sono due virtù che deve ancora imparare ad accettare”

– Anch’io devo imparare ad accettare l’umiliazione ed il disgusto, non solo tu; in questi giorni avremo diverse occasioni per farlo, poi quando torneremo dalla Rocca, tu Monaca ed io Sacerdotessa, avremo modo di applicarci a fondo su questo ed ora sbrigati

Giorno 4 ore 15:10

Siete entrambe sedute con le gambe incrociate, sentite dolori all’utero e i vostri sguardi ormai sono fissi verso i genitali in attesa di vedere iniziare a colare il sangue, senti una fitta acuta che ti costringe ad alzarti per piegarti in due dal male, dopo pochi attimi N65 ti guarda impaurita ed esclama:

– Hai iniziato, ti sta colando lungo le cosce

– Presto vieni, ripulisci

Ti sdrai subito a terra divaricando le gambe e dando a N65 la possibilità di fare il suo lavoro senza troppe difficoltà, ma mentre sta per avvicinarsi anche a lei vengono delle fitte e dalle sue labbra vedi uscire un fluido rosso cupo. E’ abbondante, interminabile, le cola lungo le cosce, le dici di sdraiarsi per evitare di far andare in giro sangue dappertutto; cerchi di sollevarti, ti guardi e vedi che anche il tuo flusso è molto abbondante. L’iniezione che vi è stata praticata, oltre ad accelerare il processo di ovulazione, provoca una forte dismenorrea ed una decisa ipermenorrea, quindi abbondanza di flusso e forti crampi continuati. Da ogni loculo provengono lamenti e pianti, quasi nessuna si rende conto che S00 entra nel salone e si mette nel mezzo:

– Come potete vedere avete iniziato tutte quante, i dolori che sentite ora vi accompagneranno per i prossimi giorni, dovrete ingoiare molto sangue mestruale e molta urina, dovete essere mortificate ed umiliate nel corpo e nello spirito. Credo proprio che verrete trovate non pulite e, quindi, subirete la punizione, ma è giusto così, fra pochi giorni diverrete Monache ed allora sarà vostro dovere soffrire. Forza ragazze, al lavoro, metteteci tutto l’impegno che potete.

Senza esitare ulteriormente dici a N65 di sdraiarsi a gambe aperte, quando è pronta ti chini su di lei pronta al tuo dovere; ha le cosce ed il pube completamente rossi di sangue, dalla vagina le sta ancora colando della massa gelatinosa, senza indugio le fagociti i genitali incominciando a leccare ed ingoiare quella massa di sangue. Il disgusto si appropria della tua mente, ti rivolta lo stomaco; la bocca si riempie di sapore di sangue e di ferro, arriva fino in gola e ti sale fin sulle narici, vorresti andar via da li, vorresti un momento di calma, vorresti staccarti per un po’ dal Dolore e da questa vita terribile, ma non puoi, altro sangue sta sbucando, un’altra boccata e l’ingoio, poi la tua lingua che passa sul suo sesso, per ripulire le sue labbra; ma poi la lingua si insinua tra le sue labbra, in un estenuante tentativo di raccogliere ogni goccia del suo mestruo, senti il suo clitoride che prende vita, lo senti irrigidirsi e ti risvegli dal torpore dello sconforto. Aumenti la frenesia con cui passi la tua lingua sulla sua carne, ora non ti importa del sangue, ora hai deciso di strapparle un orgasmo:

– NO cosa fai 10F? Non farlo, non voglio…. è pericoloso

Incurante delle sue parole aumenti ancora di più il ritmo, afferri quel lembo di carne tra le labbra e lo aspiri a fondo, la lingua dentro quell’orifizio che si muove per cercare di donarle un po’ di piacere:

– No, ti prego, no non farlo, no, non voglio

Ringrazi il fato per aver le mani legate dietro la schiena, la voglia di penetrarla con due dita ti sconvolge la mente, l’avresti penetrata prima della Rocca, l’avresti messa nei guai deflorandola, non ti rimane che affondarle dentro la lingua. La senti vibrare, ad un certo punto chiude le gambe stringendoti la testa tra le cosce, le vibrazioni aumentano e i muscoli si tendono, poi un sussulto, un lamento dalla sua gola avvisa, inequivocabilmente, del suo orgasmo. Ti stacchi un momento per prendere fiato, ti spaventi nel vedere la quantità di sangue colato sulle piastrelle a terra e sulle cosce, vi guardate, N65 non smette di piangere e dice:

– Perchè l’hai fatto?

– Perchè ne avevo voglia, ora finisco che poi tocca a te

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88-Nella Sala delle Mestruate

GIORNO 4 ORE 9:30
Dopo aver sistemato le cose nella Sala del Cavalletto ritornate in camerata, le altre Novizie vi osservano ma non chiedono nulla, chiami N61 ed N62 e dici loro di andare a prendere le brocche d’acqua per tutte e quando sono di ritorno dici:
– Dobbiamo bere per reintegrare i liquidi, la giornata passata sotto il sole ci ha prosciugate, N65 e N60 fatemi vedere la schiena
Le Novizie si avvicinano e si voltano abbassandosi la tunica, le loro schiene sono striate di segni e ferite, la fustigazione che hanno ricevuto è stata seria, abbassi la loro tunica ancora fino a scoprire le natiche, poi abbassi anche le mutandine in modo da poter osservare il loro stato, anche le natiche sono piuttosto malconce. Con un gesto fai rivestire le due Novizie e fai avvicinare le altre, a cui fai sollevare la tunica ed abbassare le mutandine; ti rendi conto che con nessuna di loro si sono risparmiate, i segni sono ben marcati con vistose lacerazioni, inoltre sui corpi di tutte è ben visibile la scottatura del sole, cosa di cui te ne stai rendendo conto anche tu, il dolore ai seni ha sovrastato ogni altro dolore. Il tempo scorre, nessuna ha voglia o coraggio di parlare, hai fatto sedere le Novizie sui loro letti ed hai consentito loro di alzarsi solo per andare a prendere l’acqua da bere; le osservi una per una, le vedi impaurite e tremanti, non sanno cosa le aspetta, ma sanno che sarà terribile.
GIORNO 4 ORE 10:40
Entra in camerata S32 e dice:
– Le Novizie possono andare in bagno, potranno urinare ma non lavarsi
Due alla volta si recano ai bagni, facendo ritorno dopo pochi secondi, S32 ti guarda e da il permesso anche a te di andare in bagno, poi quando tutte hanno terminato dice:
– Ora toglietevi tunica e mutandine, seguitemi alla Sala delle Mestruate
Tremando le Novizie si spogliano rimanendo completamente nude, S32 esce dalla camerata e le Novizie dietro, per ultima esci tu, anche tu ti sei denudata come tutte le altre. Dopo aver percorso qualche corridoio giungete di fronte alla porta di una sala, non ricordi di essere mai stata in quella sala; è una sala semplice, senza arredi, vi viene ordinato dalla Sacerdotessa di inginocchiarvi; pochi attimi dopo la porta si apre e una Sacerdotessa fa entrare un’altra Novizia, la riconosci subito è N44, una ragazza non molto alta, con poco seno, era una delle Novizie che avevi incontrato due giorni prima ed a cui avevi inflitto numerosi colpi di canna sulle natiche; anche lei viene fatta inginocchiare come tutte le altre.
GIORNO 4 ORE 11:00
S00 entra nella sala, subito anche S32 si inginocchia dicendo:
– Signora queste sono le Novizie che andranno alla Rocca, hanno già fatto l’iniezione per provocare l’ovulazione e sono pronte per la cella delle mestruate. Con loro c’è 10F, pure lei doveva avere fra poco le mestruazioni e, quindi, anche a lei è stata fatta l’iniezione. Come vuole procedere?
– Nessuna di voi è mai stata nelle Celle delle Mestruate?… bene, lo immaginavo, ora vi spiego. Fra un paio di ore al massimo incomincerete a perdere sangue, fra poco, a coppie, verrete rinchiuse in una cella dove il vostro unico scopo sarà quello di ripulirvi, lo farete reciprocamente ed userete solamente la lingua, in quanto avrete le mani incatenate dietro la schiena. Il vostro solo ed unico scopo sarà quello di leccare ed ingoiare ogni minima goccia di sangue presente nella vostra cella; ovviamente ciascuna di voi dovrà ripulire, oltre che i genitali della vostra compagna, anche la bocca ed il viso che rimarranno inevitabilmente sporche di sangue. Ad intervalli variabili arriverà una Sacerdotessa a controllare che non vi siano residui di sangue mestruale ed urina, se ne troverà verrete punite mediante scariche elettriche applicate alle parti sensibili del vostro corpo. Si ho detto anche urina perchè dovrete ripulire anche quella, l’urina vi consentirà di mantenere bagnata la lingua e la bocca e vi aiuterà a diluire il sangue mestruale per poterlo ripulire. Per i prossimi giorni digiunerete, potrete soltanto bere e vi verrà data dell’acqua ad ogni controllo; due volte al giorno vi verrà consentito defecare in una zona apposita del gruppo delle celle. La Sacerdotessa S32 vi darà tutte le altre spiegazioni nel caso ne abbiate bisogno. 10F noto con piacere i lividi ed i segni che hai alle mammelle, so che ti faranno molto male, vero?
– Si Signora
– Bene, vorrei vederti torcere i capezzoli e sballottare le mammelle
– Come desidera Signora però credo che non riuscirò a trattenere le lacrime, il dolore che sto provando al seno è intenso
– Si certo, hai il permesso di piangere, mettiti qui davanti a tutte e mostra loro come si fa a soffrire
Senza indugi ti alzi e ti rechi di fronte a tutte le Novizie, le osservi poi afferri i capezzoli, li ritorci ed incominci ad agitare su e giù le mani provocando lo sballottamento delle mammelle. Il dolore che provi è veramente intenso, le ghiandole, i muscoli e la pelle delle mammelle sono duramente provati dalle torture subite nelle ore precedenti; cerchi di stringere i denti e di resistere, ma come avevi previsto non riesci a trattenere le lacrime. Cinque minuti dopo le gambe non ti sorreggono più e ti lasci cadere sulle ginocchia, quasi semisvenuta; S00 compiaciuta per il tuo dolore, si avvicina e ti aiuta a rialzarti, sorreggendoti per un braccio:
– Brava 10F, mi piace come ti comporti e come reagisci agli ordini che ti vengono impartiti, non vedo l’ora di averti alla Rocca e di eleggerti Sacerdotessa, vali molto!! Ora, come premio, scegli tu le coppie delle Novizie che dovranno essere rinchiuse insieme, scegliti la Novizia che desideri
– Faccio solo il mio dovere Signora. Allora le copie sono:
N44 con N60
N62 con N64
N61 con N63
e N65 con me
– Perfetto, ora S32 incatena a tutte le mani dietro la schiena, poi andiamo alle Celle
Tu sei la prima, N65 si è avvicinata a te e la Sacerdotessa incatena le braccia anche a lei, poi continua con le altre. Tu e N65 vi scambiate degli sguardi furtivi, non ci avresti mai sperato. S00 però non ha detto nulla riguardo la possibilità che durante i momenti in cui la lingua della Novizia sta passando tra le labbra della vagina per ripulirla, il rischio di un aumento dell’eccitazione; sicuramente passerete ore costrette a leccare ogni parte del corpo della vostra compagna di cella. Con titubanza pensi di doverlo chiedere alla Sacerdotessa, ma temi che possa irritarsi, ma la cosa è troppo importante perchè non venga chiarita, quindi prendi coraggio e dici:
– Signora, mi perdoni, posso fare una domanda?
– Certo 10F, dimmi
– Le volte che sono stata nella sala delle mestruate avevamo i sensori per rilevare gli orgasmi e le sonde per impedirli, stavolta non ci sono? Se per caso qualcuna di noi venisse eccitata al punto di avere un orgasmo cosa succederebbe?
– Non credo che a queste Novizie venga la voglia di godere, ad ogni modo non mi interessa, se qualcuna riesce ad avere un orgasmo buon per lei… l’unica cosa a cui deve fare attenzione è quella di non farsi scoprire da una Sacerdotessa perchè in quel caso verrà condannata al carcere a vita e vi verrà rinchiusa dopo atroci sofferenze; quindi ragazze state attente, se volete godere non fatevi scoprire. Credo che comunque sia meglio per tutte evitare, cercate di avvisare la compagna quando il suo operato rischia di farvi godere
Intanto tutte quante sono state incatenate, S32 vi ordina di seguirla, apre una porta che immette su di un corridoio; riconosci le Celle delle Mestruate, passando davanti a qualche cella aperta vedi l’interno completamente ricoperto di piastrelle bianche continuate a seguire S32 fino a che arrivate in una specie di sala circolare; lungo il perimetro ci sono degli anfratti di due metri di larghezza per tre di lunghezza, tra un anfratto e l’altro un muretto alto un metro divide ciascun anfratto dall’altro, creando così dei loculi, tutta la sala è ricoperta di piastrelle bianche, come quelle nelle celle. Nel mezzo della sala c’è una grata con degli anelli, dal soffitto pendono delle catene con dei bracciali di metallo, ciascuna delle coppie viene fatta entrare in un loculo, poi S32 si ferma nel mezzo della sala ed inizia a spiegare:
– Quello sarà il vostro loculo per i prossimi 5 giorni, il vostro compito è quello di mantenere pulito il vostro posto, non ci deve essere assolutamente alcuna goccia di sangue o di urina. Userete la vostra lingua per leccare ed ingoiare il sangue mestruale dalla vostra compagna e dalle piastrella a terra, la stessa cosa dovrete fare con la vostra urina. Una volta al giorno, ciascuna di voi verrà portata qui nel mezzo dove, mediante un clistere vi verranno liquefatte le feci in modo che possiate evacuare nel minor tempo possibile; due Novizie di servizio provvederanno alla pulizia del vostro retto; durante tutto il periodo osserverete il digiuno assoluto, vi verrà fatta bere una bevanda con lo scopo di idratarvi e di nutrirvi, vi ricordo che voi siete qui per essere umiliate e disgustate mediante l’ingestione di sangue mestruale. Ad intervalli irregolari verrà eseguito un controllo su di voi e nel vostro loculo, se verranno rilevate gocce di sangue o di urina, la coppia verrà punita; verrete incatenate schiena contro schiena, a gambe e braccia divaricate nel mezzo della sala, vi verranno applicati degli elettrodi, nelle narici, sulla lingua, sui capezzoli, sul clitoride, sulle labbra della vagina ed un elettrodo vi verrà inserito nell’ano; alla prima mancanza subirete ad ogni parte del corpo, un ciclo di scariche elettriche ad intensità uno poi due poi tre, alla seconda subirete due cicli ed alla terza tre cicli; confido vivamente che non andiate oltre alla seconda mancanza perchè sarà piuttosto dura uscirne in salute
GIORNO 4 ORE 11:30
N65 ti osserva, ti sei seduta con la spalla appoggiata alla parete e le gambe piegate :
– Sei pronta al disgusto più totale?
– Si Signora credo che sarà terribile; non so se sia peggio leccare il sangue mestruale ed ingoiarlo o l’urina o…. avvicinare la mia bocca ai suoi genitali o sentire la sua lingua dentro il mio sesso
– Dammi del tu, ti prego; avvisami quando hai delle avvisaglie, è meglio non farsi trovare impreparati o farsi cogliere di sorpresa. Ci saranno dei momenti che sarà dura stare dietro a tutto; se il flusso sarà abbondante sarà un problema starci dietro, non ci sono solo i genitali da ripulire, ma anche il viso, si rimane inevitabilmente impiastricciate
– 10F…?
– Dimmi…
– Mi scappa terribilmente!!!

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87-Attenzione non rischiare

GIORNO 4 ORE 7:00

La vedi timida, il filo di voce che ha usato è lo specchio di una sua apparente fragilità, ma da quello a cui hai assistito non ti sembra di certo una ragazza fragile:

– Certo dimmi..!

– Signora mi perdoni se oso, ma voglio essere una Monaca perfetta, così come è lei

– Non sono di certo perfetta, anzi… ho ancora molte cosa da imparare

– Intendo dire che l’ho vista durante i Trattamenti e poi alla radura e poi come ha indossato il rostro e tutte le altre cose; l’ha fatto con impegno, senza tentennare. Voglio essere come lei, mi aiuti la prego!!

– Ho visto quello che hai fatto, ho visto che ti sei fatta frustare a sangue appositamente, perchè?

– Perchè volevo dimostrarle che sono forte e che posso diventare come lei e poi…. ho visto che le fa piacere!!

– Si, si… si… mi ha fatto piacere, mi hai eccitato molto, lo sai?

– Mi piace averlo fatto. Ora sto per diventare Monaca e lei Sacerdotessa, dopo potrà disporre di me come vuole

– Purtroppo è la Badessa che dispone di noi come vuole, noi ci limitiamo a sopravvivere ed a soddisfare le sue Regole

– La Sacerdotessa prima ha detto che ci è stato risparmiato il Dolore ai genitali, cosa ha voluto dire?

– Significa che voi non avete mai subito nulla li… le Monache devono subire il Dolore anche ai genitali, anzi è la zona del corpo che è più sacra per ricevere il Dolore. Dopo il nostro ciclo mestruale veniamo sottoposte al rito della resistenza, che significa essere messe su di un cavalletto con lo spigolo che preme nel sesso, veniamo lasciate li per tre ore e non dobbiamo ne piangere ne lamentarci, chi lo fa viene rinchiusa in cella di tortura, oppure invece del cavalletto possiamo venir frustate sui genitali.

– Mio Dio… e lei? è sempre riuscita?

– No, una volta ho fallito e mi hanno torturato per una settimana; è stato terribile. E’ difficile resistere, devi stare attenta e concentrata, il segreto sta nell’amare quel momento di dolore, devi amare quel dolore e devi goderne il più possibile

– Mi racconti il cavalletto Signora, mi spieghi come si fa

– IL cavalletto è uno strumento meraviglioso, terribile e terrificante. E’ un asse di legno triangolare, ha lo spigolo verso l’alto, vieni messa a cavallo dell’asse con lo spigolo che penetra tra le labbra; i primi dieci minuti resisti, poi non ce la fai più, il peso del corpo ti infiamma il clitoride e la carne della vagina, il dolore ti fa impazzire… e ci devi stare per tre ore, senza piangere, senza urlare, senza lamentarti… e allo scadere di ogni ora vieni scudisciata sia sulla schiena che sul seno. Non hai mai visto una Monaca sul cavalletto da quando sei qui?

– No, non ne ho mai visto uno

– Aspetta che provo a vedere se possiamo andare in una sala del cavalletto; tu aspettami qui e bevi…

– Si Signora, anche lei beva però!!!

Le lanci un sorriso mentre esci dalla camerata; vai alla ricerca di S00 o S32 o di qualche altra Sacerdotessa; poco dopo trovi S32 e le dici:

– Posso portare una Novizia nella Sala del Cavalletto, mi ha chiesto spiegazioni….

– Si certo, ricordati però che devi portare le Novizie alla sala delle mestruate per le 11

– Si Signora, certo

Ritorni in fretta in camerata, entri e con un cenno fai segno a N65 di seguirti; vi incamminate verso la sala e lungo il percorso vi capita di transitare nei pressi del chiostro. Nel mezzo spicca in tutta la sua terribile fattura, il palco della flagellazione; N65 si sofferma per un secondo ad osservare, poi ti dice:

– Cos’è quello?

– Quello è il palco della flagellazione, li le Monache vengono flagellate per colpe o mancanze gravi, prima di essere rinchiuse in carcere

_ Cosa vuol dire essere flagellate? mi fa paura Signora…!!

– Devi averne paura!! significa essere inchiodate e frustate con una frusta ad uncini che ti strappa la pelle della schiena

Vedi che N65 si mette a tremare, allunghi il passo verso la sala, che raggiungete di li a poco; apri la porta ed entrate; la sala è poco illuminata, ma gli strumenti si vedono bene

– Ecco N65, questa è la sala del Cavalletto. In terra ci sono le assi a spigolo, su li stanno in ginocchio le Monache della camerata di colei che deve subire il Cavalletto e quello è il cavalletto, vieni!!

La trascini fino al palco, salite i due gradini del palco e vi avvicinate al legno. N65 sbigottita si avvicina, con la mano la vedi accarezzare il legno e sentire il ruvido dello spigolo. Non l’avevi mai visto così vicino nei dettagli, ora noti come è un po’ consumato laddove appoggiano i genitali delle Monache ed alla mente ti torna il ricordo di quando l’hai provato tu stessa.

N65 è attonita e gira intorno al legno, sempre accarezzandolo con le mani

– E’ affascinante Signora… posso provarlo?

A quelle parole senti una vampata di calore salire dal ventre, la osservi titubante per un momento…

– La prego Signora, così non sarà una sorpresa quando dovrò subirlo

– Va bene, ma facciamo in fretta prima che ci scopra qualcuno

Di solito le Monache, quando devono essere messe sul cavalletto, vengono issate mediante una corda agganciata ad un argano sopra il cavalletto; tu non sai come fare, però N65 ha trovato in un angolo una specie di scaletta da tre gradini, quasi sembrasse essere messa li apposta, insieme la prendete e la sistemate di fianco al Cavalletto, poi N65 alza la tunica e si toglie le mutandine, sta per salire sui primi gradini, quando trovi il coraggio e le dici:

– Nuda, ti prego!

Con un timido sorriso, misto a vergogna, N65 si toglie anche la tunica; sei eccitata, le osservi le ferite alla schiena ed alle natiche, poi la aiuti a salire i gradini. N65 tentenna, poi solleva una gamba e la fa passare dall’altra parte del cavalletto, la aiuti e con una mano le divarichi le labbra in modo che il legno possa infilarsi per bene nel suo sesso

– Lasciati andare… abbandonati al legno… lascia che si prenda possesso del tuo corpo e che ti avvolga col suo dolore…

N65 sospira e chiude gli occhi, vedi che sta rilassando le membra, sai che in quel momento il dolore inizia a dare il suo corso..

– Fa male Signora…. è terribile… ma come si fa a resistere per tre ore così??

Osservi la Novizia, vedi le sue mani che premono sullo spigolo del cavalletto in cerca di un sollievo; in quel momento ti viene un’idea; sposti la scaletta più avanti, ti togli la tunica rimanendo nuda pure tu; sali la scaletta e ti posizioni di fronte a N65, poi le dici:

– Afferrami i seni, premili tra le dita, infliggimi dolore!!

– Ma Signora ha i seni devastati!!

– Fallo, N65, fallo e basta!!

N65 subito allunga le mani sulle tue mammelle, le afferra ed inizia a stringere; immediatamente senti delle fitte lancinanti, non riesci a trattenere dei lamenti e subito dagli occhi incominciano a scendere delle lacrime; N65 si spaventa e smette immediatamente

– No continua, stringi per un centinaio di volte

La sofferenza è incredibile, vedi N65 che sta piangendo e dopo un po’:

– Basta ora, scendiamo prima che ci scoprano!!

A fatica scendi dal cavalletto, poi aiuti N65 a scendere, prendete entrambe le tuniche e le indossate, poi N65 indossa anche le mutandine; la osservi mentre il dolore le complica il rivestirsi

– Che male che fa Signora… è terribile… e sono passati solo pochi minuti, non riesco ad immaginare quando dovrò rimanere per tre ore

N65 si accorge che, mentre sta parlando, tu hai portato una mano sul ventre ed è innegabile quello che stai cercando di fare

– Ma Signora, è proibito..!

– E se mi vedono finisco al carcere a vita!!

– Aspetti..

N65 si inginocchia di fronte a te, ti toglie la mano e con la bocca inizia a leccarti

– NO, cosa fai? sei matta?

– Lasci che faccio io Signora

Chiudi gli occhi mentre la sua lingua scorre attraverso le tue labbra, la senti che si sofferma sul clitoride dolorante, ma eccitato al massimo; non le serve molto tempo a N65, pochi attimi ed un orgasmo profondo ti piega sulle ginocchia. N65 si asciuga la bocca mentre tu cerchi di rimetterti un po’ in sesto, poi la avvicini e la guardi negli occhi

– Signora, spero di essere riuscita bene nel compito, io non sono lesbica, detesto queste cose!!

Le sue parole ti sorprendono e ti lasciano interdetta:

– Ma allora perchè?

– Perchè fa piacere a lei e poi perchè l’umiliazione ed il disgusto sono due Virtù che devo ancora imparare ad accettare!!

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86-Manca poco

GIORNO 4 ORE 3:00

Apri gli occhi, sei stata abbassata, non sei più sollevata per le mammelle, ora stai appoggiando le punte dei piedi a terra, hai i seni ancora legati ed il dolore che provi è tremendo. Di fronte a te ci sono ancora le due Novizie che sono state frustate a sangue, sono ancora incatenate in punta di piedi anche loro; osservi le loro schiene e le vedi ricoperte di ferite e rivoli di sangue che si è coagulato colando dalle ferite; le due ragazze si stanno lamentando, dalle loro bocche escono dei fievoli lamenti, non hanno la forza di tenersi in piedi e si sono lasciate andare tenute sollevate dalle catene. Le osservi per qualche minuto, poi:

– Avete fatto apposta, perchè?

N60, cercando di riprendersi per un momento, dice:

-L’ho fatto per dimostrarle che sono forte e che so resistere

N65, visibilmente più malridotta rispetto a N60, ti dice:

– Ho visto che mi teneva sotto osservazione e che mi guardava in un certo modo, spero l’abbia gradito!

Queste parole hanno il potere di ridarti forza, non te lo saresti aspettato, specialmente da N65; osservi intensamente le due Novizie, ti soffermi ad osservare i segni delle frustate; il dolore al seno a cui eri sottoposta non ti ha consentito di apprezzare pienamente la fustigazione delle due Novizie, ma hai comunque in mente le immagini ed i suoni e le urla della loro punizione:

-Il dolore ai seni mi ha impedito di osservare per bene come avrei voluto, voi come state?

-Fa male Signora, mi sono sentita mancare e devo essere quasi svenuta dal dolore, non credo che sia possibile non urlare o piangere, come si fa? il dolore è atroce!!

– Lo so, le frustate a sangue sono terribili, è impossibile non piangere ed urlare; ora cercate di resistere fino al termine della punizione!!

Cala il silenzio, ti osservi le mammelle martoriate, sono completamente livide e ricoperte di lacerazioni, ti faranno male per un bel po’. Con la mente ripercorri le ultime 24 ore, sono accadute tante cose, il Trattamento è stato duro per tutte, ma nella testa ti si è sviluppato un tarlo, il non essere riuscita a percorrere la corda con i nodi ti mortifica profondamente, ti riprometti di riprovare non appena possibile, non sopporti di non esserci riuscita. Il non riuscire in un compito si sta trasformando in una ossessione, senti che dentro di te il portare a termine qualcosa sta diventando un motivo esistenziale; ma il dolore al seno, diventato ormai cupo e profondo, ti sta facendo impazzire; subito porti i tuoi pensieri sul piano dell’eccitazione, ti concentri ed ascolti le tue mammelle dimenticando il resto del corpo. Le senti pulsare dal profondo, ad ogni battito del cuore una fitta ti attanaglia partendo dai lividi ed arrivando al cervello dopo aver percorso tutto il corpo; accogli ogni fitta e la segui concentrandoti su di essa:

… mi eccita il dolore, voglio ancora i chiodi nei miei seni, voglio il bastone che mi fa esplodere la carne…

Con questi pensieri senti crescere l’eccitazione, ti rendi conto di essere in punta d piedi, un lampo nella mente e li sollevi di scatto contemporaneamente, per pochi millimetri il corpo cade verso il basso fermandosi subito sorretto dai legami alle mammelle; una strattonata ai seni, ecco quello che volevi fare, non puoi evitare di lanciare un urlo, ma è un urlo non solo di dolore ma di eccitazione. Le Novizie spaventate si girano per guardare e ti vedono semisvenuta oscillare sulle corde; N65 ti chiede:

-Cosa è successo Signora?

Appoggi i piedi nuovamente a terra e, mentre ti stanno osservano, ripeti l’azione di prima, ma stavolta il dolore ti fa perdere i sensi.

GIORNO 4 ORE 5:00

Un forte odore penetrante ti avvolge le narici, a fatica ti risvegli, vedi davanti a te S32 con un flaconcino di sali, intanto due Sacerdotesse stanno slegando anche le due Novizie; S32 dice:

– Portatele in infermeria a medicare le frustate e tu? Sei rimasta svenuta per un bel po’!! Accompagnale ed assistile, poi radunale tutte in camerata e riprendi il tuo compito di tutor

Mentre ti parla ti osserva negli occhi, intanto ti sta togliendo la corda dalle mammelle e vede sul tuo viso una smorfia di dolore.

-E’ andata ancora bene, ci vorranno diversi giorni prima che il male diventi più sopportabile, approfittane per mostrare alla Novizie la tua sofferenza; ora togliti il rostro, rivestiti e vai in infermeria

A fatica ti reggi in piedi, hai qualche difficoltà a sganciare le catenelle che sorreggono il rostro, poi tenti di rimuoverlo, lentamente. Rimuovere il rostro è un’operazione molto dolorosa, gli aculei si sono conficcati a fondo nelle carni e togliendoselo, la Monaca, sente delle fitte terribili che bruciano ed alla fine, dai grafi e dalle ferite, cola del sangue; dopo aver riposto il rostro e presa una tunica, la indossi e ti dirigi verso l’infermeria. Cammini a stento, non hai le forze, quasi ti trascini sulle gambe; praticamente nelle ultime ventiquattro ore hai bevuto solamente dell’urina e sei completamente debilitata.

GIORNO 4 ORE 5:30

A quell’ora non c’è in giro nessuno, arrivi all’infermeria, apri la porta e una Sacerdotessa ti accoglie e ti porta in una camerata dove, sui dei lettini, trovi le due Novizie sdraiate prone e su un terzo lettino trovi sdraiata anche S33; ti spaventi nel vedere come è ridotta, osservi la Sacerdotessa e le chiedi come sta e cosa le avessero fatto:

– Non sta molto bene, ha il corpo ricoperto di eritemi ed è stata frustata duramente, ci metterà un bel po’ prima di riprendersi. Tu cos’hai, fammi vedere.. Seno martoriato… ferite da rostro… si ok, per la vagina sarà sufficiente essere disinfettata bene, per il seno non faremo nulla, disinfettiamo solo le ferite e le escoriazioni, ma il dolore delle bastonate, delle legature e della sospensione te lo dovrai tenere per almeno dieci giorni. I lividi rimarranno per un bel po’

-Si Signora. Le Novizie come stanno? devo riportarmele in camerata con me..

Le Novizie stanno bene, ovviamente le lacerazioni alla schiena ci sono e si faranno sentire; le ho disinfettate e messo una pomata cicatrizzante; dovrebbero riprendersi anche abbastanza in fretta. Ora che rientrate in camerata preoccupatevi di reidratarvi per bene.

Mentre la Sacerdotessa disinfetta le tue ferite, le due Novizie si alzano dai lettini e si rivestono; le vedi tentennare mentre si infilano le mutandine, i colpi sulle natiche hanno lasciato anche li dei segni vistosi; ti eccita osservarle, ti hanno eccitato con il loro dolore, ma senti il desiderio di essere tu a doverlo infliggere. Intanto S32 ti sta disinfettando le ferite alle mammelle; il solo sfiorarti ti fa piegare in due dal male, la osservi, le prendi le mani e le premi contro il seno; piangi in silenzio mentre la Sacerdotessa ti avvolge le mammelle con le mani ed inizia a premere a fondo con le dita, ti guarda negli occhi e ti dice:

– Fallo spesso, richiama questo dolore ogni volta che puoi

– Si Signora

Pochi attimi dopo entra in infermeria S00, vi osserva e vi dice:

– Forza, andiamo in camerata, abbiamo molto da lavorare

GIORNO 4 ORE 6:00

Siete giunte in camerata, le altre Novizie sono ancora sdraiate prone sui loro letti, S00 ad alta voce le sveglia ed ordina loro di alzarsi; dopo poco, si sono svegliate quasi tutte, tranne N62 e N64 che continuano a dormire; il tuo desiderio sarebbe quello di lasciarle stare a riposare, d’altra parte e avrebbero bisogno dopo le ultime ore trascorse, però S00 è inflessibile, le Novizie si devono alzare ed essere attive:

– Forza in piedi tutte quante, andate in bagno, lavatevi e preparatevi. N62 e N64 no, voi rimanete qui

Subito tutte si alzano e si dirigono ai bagni, tranne le due Novizie che vi guardano impaurite:

– Voi due mettetevi in ginocchio, abbassate la tunica ed esponete i seni

S00 prende delle morse e le mette sui capezzoli delle due Novizie, poi aspettate che tutte le altre Novizie abbiano terminato e siano rientrate in camerata:

– N60 e N65 andate a prendere delle brocche d’acqua per tutte, oggi dovrete bere molto per reidratarvi.

Quando le due Novizie hanno portato le brocche S00 continua:

– Ora, dopo che abbiamo bevuto, sedetevi che dobbiamo parlare

Ciascuna Novizia prende una brocca ed inizia a bere, tu ne prendi due e le porgi alle Novizie inginocchiate, poi ne prendi una anche tu e finalmente puoi bere. E’ innegabile il piacere che compare sui volti di tutte, dopo tante ore passate nell’arsura più assoluta, unita al disgusto dell’urina che siete state obbligate ad ingoiare; al termine, dopo aver depositato su un tavolone le brocche, le Novizie si dirigono ai loro letti per sedersi e lo fanno, a fatica, con molta sofferenza. Ti metti di fronte a tutte, di fianco a S00, che inizia a parlare:

– Loro due sono inginocchiate con le morse sui capezzoli perchè hanno pensato bene di non scattare in piedi come tutte le altre, quindi per loro c’è un po’ di dolore extra. Volevo però affrontare un certo discorso con voi; tutte quante voi starete considerando che alle due Novizie è stata imposta una punizione e, da un certo punto di vista è vero; questo perchè la nostra mente tende ad associare il dolore che ci viene inflitto come se fosse una punizione; entro certi livelli il Dolore, però, non va considerato come una punizione, ma come uno stato di ricompensa per lo spirito. Quello che avete subito nelle ore passate è stato uno dei molti modi di trattare il nostro corpo ed il nostro spirito; umiliazione, disgusto, dolore, sofferenza, sono le nostre Virtù, sono lo scopo di vita delle Monache. Voi siete state scelte per diventare Monache, quindi dovrete imparare ad ad accettare queste Virtù e farle diventare vostro scopo di vita; N60 ed N65 non hanno saputo affrontare correttamente quello che era stato loro ordinato e quindi hanno dovuto subire una dura punizione, quella della fustigazione a sangue; il confine tra il Dolore del Trattamento ed il Dolore della Punizione sta nell’accettare il Dolore e farlo diventare parte di se, più riuscirete a far diventare quelle Virtù come scopo di soddisfazione della vostra vita, meglio sopravvivere alla durezza della vita della Monaca. E’ ormai giunto il momento che il vostro noviziato termini, è ora che il vostro corpo inizi ad essere sottoposto seriamente al Dolore, secondo il vostro stato di Novizie vi è stato risparmiato il Dolore ai genitali, per mantenere integra la vostra verginità vi è stata risparmiata la penetrazione, è ora che affrontiate la Sofferenza da vere Monache. Siete state scelte voi perchè rientrate tutte, circa, nello stesso periodo mestruale; con il Trattamento che avete appena subito dovreste iniziare a sanguinare nel giro di qualche ora, poi per sette giorni circa o almeno finchè l’ultima di voi non avrà terminato, verrete rinchiuse nelle celle delle mestruate, dove provvederete a mantenervi pulite, 10F tu aiuterai S32 durante tutto il periodo

– Signora dovrei pure io essere vicina, magari un giorno o due

– Allora faremo in modo di farti anticipare l’ovulazione, così farai parte anche tu delle mestruate, poi tutte alla Rocca!!

S00 esce dalla camerata, le Novizie sono rimaste sbalordite e rintronate dalle parole; N65 ti chiama e ti dice:

– 10F ci spieghi bene tutto, la prego

– Immagino che siate qui da poco e non abbiate mai affrontato il momento del ciclo mestruale?

– No Signora

– Durante il ciclo mestruale dobbiamo affrontare l’umiliazione ed il disgusto, il nostro compito sarà quello di mantenere perfettamente pulite le mestruate e lo dovremo fare utilizzando solamente la lingua

Nel sentire queste parole N65 si zittisce, ma le altre iniziano a lamentarsi ed a schifarsi

– Smettetela, si fa schifo, è disgustoso, ma è nostro dovere subire questa mortificazione

Hai appena finito di dire quelle parole che S32 entra nella camerata, ha in mano l’occorrente per delle iniezioni:

– 10F ora vi inietterò un farmaco che induce a breve l’ovulazione, in modo che possiate iniziare tutte insieme il periodo delle mestruate

Detto ciò a ciascuna inietta il farmaco, poi continua

– Prima delle 11 preoccupatevi di farvi trovare nella sala davanti alle celle delle mestruate, credo che el pomeriggio qualcuna inizierà; per te c’è una Monaca che inizia pure lei il periodo, non è della tua camerata, ma non importa, almeno affronterai anche tu il periodo come le tue Novizie. Voi due, N62 e N64, rialzatevi e toglietevi le morse

S32 esce, senti un formicolio al braccio, poi vedi N65 che ti si avvicina, ti osserva, china la testa e dice:

– Signora, posso parlarle?

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85-Natiche di fuoco

GIORNO TRE ORE 19:00

Mentre una Sacerdotessa ti lega i polsi dietro la schiena, S32 ti toglie la corda che ti sta legando le mammelle, quella corda non è adatta ad essere usata con i seni per il sollevamento del corpo; dopo aver preso una corda molto sottile incomincia ad avvolgertela, ad ogni giro di corda la forza con cui viene stretta è notevole e la fa passare diverse volte. Con le torture che hai subito al seno il dolore si fa sentire in modo particolare, le frustate e i colpi di canna hanno provocato escoriazioni superficiali alla pelle, ma le bastonate e i chiodi hanno provocato un dolore profondo e persistente; S32 ha terminato di legare una mammella ed ora incomincia l’altra; S00 allora dice:

-Fra poco incominciamo con la prima Novizia, N60; 10F come vostra Tutor per l’addestramento assisterà appesa per i seni

-Siamo pronte Signora

-Bene, allora sollevatela!!

S32 lega alle corde sui seni il gancio di una carrucola, poi aziona l’argano e la corda incomincia a tendersi, le mammelle si sollevano mentre tu ti sollevi sulle punte dei piedi; dopo qualche attimo ti stacchi da terra ed il tuo corpo incomincia ad oscillare. IL dolore è tremendo, ti senti come strappare via i seni. Intanto in mezzo alla sala è stato portato un ceppo del tipo di quelli dove si viene incatenate per la sodomia, N60 viene fatta appoggiare con il ventre sulla sommità del legno, poi i polsi e le caviglie le vengono incatenate alla base del ceppo, in quella posizione è perfettamente visibile l’orifizio anale e l’apparato genitale; S32 si posiziona di lato, solleva la canna e la fa ricadere con forza sulle natiche della Novizia. Subito una striscia rossastra compare nella zona dove è stata colpita, il suo corpo ha avuto un fremito, ma nulla le esce dalla bocca; poi il secondo colpo, un paio di secondi d’attesa e la Sacerdotessa le somministra il terzo colpo. Sei stravolta dal dolore e dalla stanchezza, nella sala senti come se fosse un eco lontano il conteggio che qualcuna sta facendo ad alta voce, ma ti piace, ti stai eccitando, senti il numero del colpo, senti il sibilo della canna, poi senti il rumore che fa sulla pelle della ragazza; la intravedi tra le corde che ti sollevano da terra, vedi bene il suo corpo che vibra e i colpi si susseguono, uno dopo l’altro:

-31.. 32.. 33.. 34

Le natiche di N60 sono arrossate, ormai non si distinguono quasi più i segni dei singoli colpi e sta incominciando a comparire qualche segno di escoriazione:

43.. 44.. 45..

Al 46mo colpo N60 si lascia sfuggire un urlo, sembra che nessuno abbia fatto caso, ma:

-49.. 50.. 51.. 52.. 53..

I colpi continuano oltre il 50, ora ne dovrà ricevere 70, ma tu già sai che non si fermerà al 70mo colpo:

-65.. 66.. 67..

Altro urlo e in più N60 si mette anche a piangere e non smette, anzi, passato il 74mo colpo, il suo pianto si fa più disperato e le urla diventano continue:

-Noo bastaaa, vi prego…

Quando senti pronunciare il numero 100 tiri un sospiro di sollievo, le osservi le natiche, stanno sanguinando seriamente, i colpi della canna le hanno aperto delle ferite e del sangue sta colando lungo le cosce. N60 viene slegata dal ceppo, viene fatta inginocchiare in un angolo e S00 le dice:

-N60 dopo le tue compagne, per punizione, verrai frustata a sangue sulla schiena; ora è il turno di N61

N61 viene prelevata e subito incatenata al ceppo, dal suo volto traspare stanchezza e disgusto, incomincia ad essere colpita anche lei:

-1.. 2.. 3.. 4..

Nel silenzio della sala il rumore dei colpi ed il sibilo della canna fanno da contorno a quel numero incessantemente pronunciato, freme il corpo di N61, vibra ad ogni colpo:

-15.. 16.. 17.. 18..

La osservi anche se hai gli occhi lucidi dal male, osservi il suo corpo incatenato sul ceppo ed il tuo sguardo si fissa sui suoi orifizi, li vorresti vedere violati:

-34.. 35.. 36.. 37..

Un lamento, poco poco, sottile, quasi impercettibile; la vedi che stringe i pugni e dopo aver ascoltato il numero 50:

-51.. 52.. 53.. 54..

Inflessibile, S00 è inflessibile, ma fa bene così; deve essere inflessibile, le Regole sono sacre:

-68.. 69.. 70..

Per N61 è terminata, è segnata come suo dovere essere, ma è riuscita a resistere. Viene slegata dal ceppo e fatta inginocchiare di fianco a N60, S00 le osserva e dice:

-Non male N61, ora tocca a N62

E’ strana N62, taciturna, un bel fisico atletico, un volto anonimo che non spicca tra la folla, è timida, sembra una che sia il capro espiatorio di tutti, quella da prendere di mira per sfogare le ire del mondo; non ti entusiasma quella ragazza, ne come aspetto, ne come carattere; forse per questo non ti attrare il suo Trattamento anche perchè il dolore al seno si sta facendo sentire in tutta la sua gravità. Hai le mammelle viola, il dolore ti penetra fin dentro il cervello, cerchi di distrarre la mente, conti anche tu i colpi di canna sulle natiche di N62, la quale non fa una piega, le osservi gli arti, sono immobili, senza nessuna reazione, quasi non le stesse capitando a lei; si lascia incatenare al ceppo senza opporre alcuna resistenza, poi S32 incomincia a colpirla. N62 sembra resistere bene ai colpi, con regolare cadenza al sibilo della canna segue il rumore del colpo sulla pelle; è curioso come il corpo della Novizia non dia segni evidenti:

-34.. 35.. 36..37..

Le natiche si ricoprono di segni, qualcuno, inferto con un po’ più di violenza rispetto agli altri, ha tracciato un’escoriazione che inizia a sanguinare; S32 continua a colpirla, cercando di distribuire i colpi dalle cosce alla parte alta delle natiche. Gli ultimi dieci colpi vengono inflitti nello stesso punto:

-45.. 46.. 47.. 48.. 49.. 50

Il Trattamento di N62 è terminato con regolarità, S00 mostra soddisfazione:

– Brava Novizia, così si fa!! Prendete esempio da lei!! Ora slegatela, tocca a N63

Ti piace N63, ti piace molto il suo seno, intravedi le sue natiche tra le lacrime, il dolore che provi è molto intenso; S32 incomincia a colpirla e tu, a malapena, riesci ad osservare che il suo corpo vibra sotto i colpi; lentamente le sue natiche candide si ricoprono di lividi, senti il suo respiro che si sta facendo pesante:

-40.. 41.. 42.. 43.. 44.. 45.. 46.. 47..

Si sta avvicinando il termine dei 50 colpi, ma N63 non resiste e si mette a piangere:

– 51.. 52.. 53.. 54..

Te lo aspettavi, immaginavi che la Novizia non sarebbe riuscita a resistere, però N63 è forte, stringe i denti ed arriva fino al termine dei 70 colpi; viene slegata e N64 viene preparata su ceppo per il suo turno. Mentre N62 non ti garbava molto, ma in un modo abbastanza anonimo, N64, invece, non ti piace proprio; fisicamente è molto attraente, un bel seno, un bel corpo statuario ben formato, ma il suo modo di fare ed il suo carattere non ti piacciono; S32 inizia e solo dopo pochi colpi la Novizia si lamenta, S00 si infuria e la riprende:

– Abbiamo appena incominciato e già ti lamenti? Ma non hai visto le altre tue compagne come si sono comportate? Cerca di resistere o sarà peggio per te!!

– 12.. 13.. 14.. 15.. 16..

Vorresti guardare a fondo e godere del Trattamento della Novizia, ma il dolore aumenta sempre di più; vorresti trovare un attimo di tregua ed appoggiare almeno la punta dei piedi a terra per provare un poco di sollievo, ma è proprio questo che devi subire:

– 37.. 38.. 39.. 40..

Il Trattamento continua, osservi come la Novizia stringa i pugni, segno che si sta sforzando di resistere, ma i colpi devono continuare oltre i 50:

– 52.. 53.. 54..

E’ dura per la Novizia arrivare ai 70, deve impegnarsi al massimo per non far si che il numero aumenti:

– 67.. 68.. 69.. 70

N63 è riuscita a non lamentarsi, le sue natiche sono livide ed arrossate, non manche qualche segno di sangue, forse avresti voluto che urlasse, ma forse stai per urlare tu, non resisti; ti rendi conto di sbavare mentre N65 viene incatenata al ceppo. Stringi i denti, ti appelli alla tua forza di volontà per non cedere; primo perchè non devi ed è tuo dovere resistere e poi perchè vuoi goderti la Novizia. Eccola li, incatenata su ceppo, il suo corpo esile sembra quasi perdersi sul legno del ceppo; S32 incomincia:

– 1.. 2.. 3.. 4.. 5..

Vorresti essere li al posto di S32, vorresti gustarti ogni minimo particolare della canna che colpisce la sua pelle:

– 17.. 18.. 19.. 20.. 21..

Non fa una piega N65, sembra quasi che le faccia lo stesso effetto che ha fatto a N62, colpo dopo colpo S32 colpisce:

– 39.. 40.. 41..

Il Trattamento sta per terminare, ma al 49 colpo, N65 lancia un urlo; l’aveva detto che si sarebbe fatta frustare e questo è il suo primo passo:

– 51.. 52.. 53.. 54..

Al sessantacinquesimo colpo N65 si lascia scappare un secondo urlo, te lo stavi aspettando, ma il dolore al seno ti fa impazzire, non resisti più; tra le lacrime vedi le natiche di N65 che sono ricoperte di lividi, vedi il suo corpo che si irrigidisce ad ogni colpo, trema e si contorce dal dolore:

– 86.. 87.. 88.. 89..

Cento colpi sono tanti, le sanguinano le ferite, S32 insiste a dirigere diversi colpi su uno stesso punto; N65 scoppia a piangere, i colpi di canna si fanno sempre più tremendi, poi l’ultimo, il centesimo:

-Novizie N60 e N65, per aver violato la Regola della “sofferenza in silenzio”, siete condannate ad essere frustate a sangue sulla schiena

GIORNO TRE  ORE 23:15

Entrambe le Novizie vengono incatenate a due carrucole ed issate in punta di piedi, S00 ed S32 prendono ciascuna una frusta ed iniziano l’esecuzione della punizione. Dalle urla delle due ragazze è evidente la loro sofferenza; probabilmente per entrambe è la prima volta che ricevono la frusta a sangue, entrambe si accartocciano tirandosi sulle catene, ma senza successo. Ad ogni frustata un segno sulla pelle incomincia a sanguinare, la schiena si segna immediatamente, dopo qualche colpo il sangue incomincia a gocciolare lungo il tronco e le urla delle due Novizie fa da contorno allo schioccare delle frustate. La scena è molto eccitante, i corpi esili delle due ragazze sottoposti ad una così dura fustigazione ti eccita molto, ma ormai il dolore al seno ha sovrastato ogni tua capacità di raziocinio, ti lasci andare, abbandoni ogni resistenza e tutto intorno diventa nero

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Gruppo in Facebook e varie

Penso che riattiverò il gruppo in Facebook, così da poter discutere su alcuni aspetti. Il gruppo è:

https://www.facebook.com/groups/378856332209096/about/

Per chi fosse interessato me lo faccia sapere

Sotto la voce di menu Ruoli ci sono nuove descrizioni

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